Il vero programmatore La casa del Programmatore è orientata a sud, la casa del *Vero Programmatore* è orientata agli oggetti. Nel caso erediti una vecchia casa, il *Vero Programmatore* non la ristruttura. La sovrascrive. Il *Vero Programmatore* puo’ condividere un appartamento su eMule. Il *Vero Programmatore* puo’ eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo "slash slash" all’inizio della conversazione. Il *Vero Programmatore* puo’ contare fino a 1024. Con le dita delle mani. Quando un *Vero Programmatore* da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono "mamma" o "papà" ma " Hello, World!" Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il *Vero Programmatore* esclama: "gcc modulo.c". Il *Vero Programmatore* puo’ scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola. Il *Vero Programmatore* ha sulla parete di casa sua un quadretto con la scritta "127.0.0.1 sweet 127.0.0.1". Il *Vero Programmatore* chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: "spreco di RAM". Un *Vero Programmatore* finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola; anche quando parla; Il Programmatore puo’ cancellare la cache del suo browser, il *Vero Programmatore* puo’cancellare la cache di Google. Il Programmatore va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al *Vero Programmatore* invece basta esclamare: "apt-get install scrivania" perche’ essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi gia’ nel primo cassetto). Se poprio viene costretto a commentare il proprio codice, il *Vero Programmatore* disseminera’ casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi piu’ semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del software saranno invece precedute da un: ///Non mi aspetto che tu capisca questo/. Il *Vero Programmatore* ha gli Gnome da giardino. Il *Vero Programmatore* puo’ formattare un disco. In vinile.